Skip to content
RealCultura

RealCultura

Giornale culturale online e magazine

Primary Menu
  • Home
  • Attualità e cronaca
  • Letteratura
    • Recensioni
      • Narrativa
      • Poesia
      • Saggistica
  • Cinema
    • Film
    • Serie TV
    • Animazione
  • Spettacolo
  • Curiosità
  • About
  • Redazione
  • Curiosità

Ora legale 2025: quando cambia e perché è importante

Sara Stassi 26 Marzo 2025 2 min read
ora legale
Share this…
  • Facebook
  • Messenger
  • Twitter
  • Gmail
  • Linkedin
  • Whatsapp

Tra pochi giorni, fortunatamente, provvidenzialmente, torneremo a spostare le lancette dell’orologio per l’entrata in vigore dell’ora legale. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, alle ore 2:00, dovremo spostare l’orologio un’ora avanti, passando direttamente alle 3:00. Questo cambiamento comporta giornate più lunghe e un’ora in più di luce naturale alla sera. Basta alle mattinate buie fino a tarda ora e pure al tardo pomeriggio. E si spera di dire addio presto anche al freddo e ai malanni, ma questo con l’ora legale non c’entra nulla. È più frustrazione personale.

Perché esiste l’ora legale?

Magari non molti lo sanno, ma l’ora legale è stata introdotta per ridurre il consumo energetico sfruttando meglio la luce solare. In Italia è stata adottata per la prima volta nel 1916 e, dopo diverse interruzioni, è stata stabilmente reintrodotta nel 1966. Una scelta sensata e provvidenziale, come vedremo qui sotto.

Benefici e svantaggi

Uno dei principali vantaggi dell’ora legale, come detto precedentemente, è il risparmio energetico: secondo Terna, l’azienda che gestisce la rete elettrica italiana, ogni anno si risparmiano milioni di kilowattora grazie a questo cambio. Inoltre, avere più luce naturale favorisce le attività all’aperto e il benessere psicofisico. Alcuni studi dimostrano che un’esposizione maggiore alla luce solare può migliorare l’umore e ridurre lo stress.

Tuttavia, non mancano gli svantaggi. Alcune persone risentono del cambio d’ora, sperimentando disturbi del sonno, stanchezza e difficoltà di concentrazione nei primi giorni. Inoltre, negli ultimi anni, l’Unione Europea ha discusso l’abolizione dell’ora legale, lasciando ai singoli Stati la scelta di adottarla o meno. Alcuni Paesi, infatti, preferirebbero mantenere un unico orario per tutto l’anno.

Conclusione

L’ora legale continuerà a essere un tema dibattuto, ma per il momento resta un appuntamento fisso per milioni di persone. Ricordiamoci quindi di spostare le lancette avanti e di approfittare delle giornate più lunghe per godere della luce naturale e dei suoi benefici. Anche se il passaggio può causare qualche disagio iniziale, gli effetti positivi a lungo termine sembrano prevalere.

CLICCA QUI per un altro articolo di attualità.

Continue Reading

Previous: La cassetta delle lettere per i cari estinti – Recensione
Next: Hunger Games – L’alba sulla mietitura: recensione

Contatti
- mail: realculturaofficial@gmail.com
- Instagram

Copyright © All rights reserved. | MoreNews by AF themes.